Skip to content CONTATTACI CONTATTACI CONTACT US CONTACT US CONTATTACI CONTATTACI CONTACT US CONTACT US

Benpower bonifica un’abitazione compromessa da incendio

2.500 mq di intervento per restituire sicurezza e salubrità.

Una casa non rappresenta solo uno spazio fisico: è memoria, identità, quotidianità. Eppure, in un attimo, tutto questo può interrompersi.

È quanto accaduto in un’abitazione privata colpita da un incendio originatosi nella veranda a causa di un guasto elettrico. Il focolaio, sviluppatosi rapidamente, ha causato danni gravi nelle aree di origine: travi carbonizzate, vetrate collassate per shock termico, infissi deformati e superfici compromesse. Ma, come spesso accade, il danno più esteso è stato quello invisibile.

Il fumo, carico di particolato e composti della combustione, si è propagato in tutta la casa, insinuandosi in ogni ambiente. La fuliggine ha contaminato superfici e materiali in modo capillare, penetrando anche nei supporti porosi e trasformando l’intera abitazione in un ambiente alterato, non solo nell’aspetto ma anche nella salubrità. Oggetti di valore e di uso quotidiano sono stati avvolti da residui persistenti, compromettendone nel tempo integrità e conservazione.

Un intervento professionale a 360°

L’intervento di Benpower è stato avviato con tempestività, con operatività continuativa H24 organizzata su turnazioni, per contenere i danni e avviare un processo strutturato di bonifica. Il cantiere, coordinato dal Project Manager Mentor Isufaj, ha coinvolto tecnici specializzati su quattro livelli dell’abitazione, per uno sviluppo complessivo di circa 2.500 mq.

Le prime fasi hanno previsto la messa in sicurezza e la compartimentazione degli ambienti, seguite dalla gestione e selezione dei contenuti. La bonifica è stata eseguita con tecniche specifiche di aspirazione e decontaminazione chimica, intervenendo su tutte le superfici e sui materiali colpiti. Le strutture lignee più danneggiate sono state trattate mediante sabbiatura a secco, mentre beni delicati come documenti e opere pittoriche sono stati recuperati con procedure conservative. Tessili e imbottiti sono stati decontaminati con sistemi a iniezione/estrazione.

Ripristino funzionale

Le opere di ripristino hanno incluso la ricostruzione delle stratigrafie mediante posa di lana di roccia e sistemi in cartongesso (pareti, controsoffitti e rivestimenti), seguite da stuccature tecniche e applicazione di fissativi acrilici per uniformare l’assorbimento delle superfici.

Le finiture sono state realizzate con cicli di verniciatura professionale ad alte prestazioni, per un totale di circa 480 mq di superfici lignee e oltre 1.000 mq di superfici murarie, con particolare attenzione alla resistenza e alla durabilità dei trattamenti.

La fase conclusiva ha previsto una sanificazione profonda mediante ozono, tecnologia utilizzata per l’abbattimento degli odori e la riduzione della carica microbiologica, ripristinando condizioni ottimali di qualità dell’aria. L’intervento è stato condotto nel rispetto di protocolli operativi rigorosi, con monitoraggio delle fasi critiche e verifica finale della salubrità degli ambienti.

Restituire un luogo da vivere

In 40 giorni di lavoro, la casa è tornata a essere un luogo sicuro e vivibile.

Perché interventi come questo non riguardano solo strutture e materiali, ma la possibilità di restituire continuità alla vita e la serenità di sentirsi di nuovo a casa.

Leggi di più per
conoscerci meglio

Un’occasione di confronto con gli agenti del territorio. L’ANAPA DAY di Roma ha rappresentato un momento significativo per presentare Benpower e dialogare con i principali attori del settore assicurativo del Lazio sui…

Un intervento tempestivo e coordinato ha riportato l’autofficina di Pescara alla piena operatività. Una densa colonna di fumo nero, visibile anche a distanza, ha improvvisamente squarciato la tranquillità di San Giovanni Teatino…

Torna su